Costi di gestione di un sito internet? Facciamo un pò di chiarezza

Ieri sono stato nella meravigliosa regione Toscana, per incontrare un cliente che mi ha affidato la promozione del suo bellissimo castello, che attualmente non gode della giusta visibilità sul web. Durante questo piacevole colloquio, questo mio cliente mi ha mostrato le fatture emesse dalla web agency che ha realizzato il vecchio sito internet del suo hotel, e con mia grande sorpresa alcune di queste  riportavano costi annuali altissimi (circa 2.000 Euro), per operazioni molto semplici da realizzare, o nel peggiore dei casi per servizi che  non erano stati richiesti. Siccome non è la prima occasione in cui mi capita di subentrare in situazioni di questo tipo, dove pseudo-professionisti si sono approfittati dell’inesperienza di alcuni clienti in questo settore, ho deciso di realizzare un articolo, nel quale spiegherò quali sono i costi di gestione che si sostengono solitamente per il sito internet di un hotel, riportando anche i costi minimi e massimi per i servizi più comuni.

Costi iniziali di realizzazione del sito?

Sono i costi da sostenere solo un’ unica volta, e rappresentano il grosso della spesa. Variano in funzione del tipo di sito che si andrà a realizzare, quindi è impossibile quantificare dei costi medi.

  • realizzazione grafica e tecnica del sito (pagine del sito, logo dell’hotel, animazioni in flash, database, form e funzioni varie)
  • contenuti testuali e descrittivi (servizio di copywriter)
  • traduzione dei testi in lingue straniere
  • cms o pannello di controllo per aggiornamento dati (utile per poter modificare in maniera autonoma da back end, informazioni di ogni tipo sul proprio sito internet)
  • campagna di web marketing per il posizionamento del sito nelle prime pagine dei motori di ricerca. Mi raccomando il posizionamento deve essere sempre garantito dalla web agency, altrimenti rischierete di spendere senza ottenere i risultati sperati.

Costi fissi di mantenimento del sito?

Sono tutte le spese che devono essere sostenute per mantenere il sito online ed aggiornato correttamente:

  • rinnovo del dominio dell’hotel (www.nomesito.com) – da 50 a 100 Euro
  • hosting del sito (il server dove risiede fisicamente il sito web) da 50 a 200 Euro
  • gestione di un database (nel caso sia stata realizzata una sezione per la disponibilità delle camere online). Il costo dipende dalla grandezza e complessità del database, ma di solito per un hotel si aggira dalle 50 alle 200 Euro.
  • aggiornamenti del sito. Nel caso in cui la web agency debba modificare per vostro conto alcune informazioni sul sito, tipo tariffe, offerte last minute, eventi, etc. E’ un costo che varia a seconda della mole degli aggiornamenti, ma di solito per 5 0 6 variazioni all’anno il costo va dalle 100 alle 400 Euro.
  • mantenimento del posizionamento nei motori di ricerca, ovvero delle posizioni guadagnate nel ranking per le parole chiave scelte. Spesso infatti ci sono delle variazioni nella classifica dei risultati, causate del cambiamento degli algoritmi di google e company, o dal miglioramento dei siti competitors. Il costo per questo servizio è  corretto quando viene calcolato facendo pagare dal 35 al 50% dell’importo iniziale per la campagna di web marketing. Quindi se avete pagato il posizionamento 1000 euro, un anno dopo dovrete pagare il mantenimento da un minimo di 350 fino ad un massimo di 500 Euro.
  • licenza del cms o del pannello di controllo per l’aggiornamento dei dati. Nel caso degli hotel varia dalle 100 euro fino ad un massimo di 600 euro all’anno.
  • Ci sono poi altri eventuali costi extra per servizi come l’antivirus ed il filtro antispam sulle caselle di posta dell’hotel, o il backup del sito, ma sono cifre molto basse nell’ordine di circa 100 o 200 Euro ogni 12 mesi.

Costi poco chiari? I casi più frequenti

Sono tutti quei costi che vengono imputati in maniera poco trasparente dalle web agency, e che spesso gli albergatori pagano per mancanza di competenza nell’ambito informatico e di internet.

  • indicizzazione nei motori di ricerca. E’ la pratica che le web agency compiono un’unica volta per inserire un sito all’interno delle directory di google, yahoo, virgilio, etc. Molti miei clienti l’hanno pagata annualmente come una tassa, come se fosse un’operazione che le web agency devono eseguire ogni 12 mesi, ma in realtà non è così.
  • statistiche del sito. Servizio che consente all’albergatore di verificare i dati relativi ai visitatori al sito dell’hotel, e che scorrettamente in molti casi viene fatto pagare a cifre altissime. E’ invece un servizio semplicissimo da attivare, che non può costare più di 100 euro all’anno.
  • form per la richiesta di disponibilità e per l’invio di una e-mail. E’ un costo che si deve sostenere solo una volta nella fase iniziale di realizzazione del sito, mentre spesso viene conteggiato come spesa annua.
  • mantenimento del posizionamento sui motori di ricerca. E’ il caso più eclatante di costi senza senso, paragonabile ad una vera truffa, e si verifica quando viene richiesto dal 60 al 100% dell’importo sostenuto la prima volta per la realizzazione della campagna.

Fate i vostri calcoli, e non abbiate paura di chiedere chiarimenti

Mi auguro che questo articolo possa essere utile a tutti quegli albergatori, che magari spendono migliaia di euro ogni anno, senza capirne il motivo. Se avete dubbi su alcuni costi che state sostenendo, prendete la calcolatrice, fate le vostre verifiche e chiedete spiegazioni senza alcun timore, forse vi stanno raggirando.

11 Comments

  • Mauro Pisi ha detto:

    Ciao Enrico, volevo dirti che la tua iniziativa è lodevole, e trova riscontro anche con il sottoscritto, visto che 2 anni fa ho iniziato una causa legale per questi motivi….

  • emanuele ha detto:

    Effettivamente i servizi hosting oltreoceano sono di un’altra categoria,dove esiste una vera concorrenza sulla qualità…ho abbandonato i provider italiani da tempo:con circa 100eur all’anno ho un contratto shared che comprende TUTTO….

  • Lauro ha detto:

    Ciao Emanuele sto giusto cambiando in questi giorni l’ hosting del mio sito ma nom si corre il rischio di problemi di caricamento e funzionamento del sitocon hosting oltreoceano? ciao e grazie!!

  • Enrico Ferretti ha detto:

    Ciao Lauro, non sò chi sia Emanuele, forse intendevi Enrico? :-)
    Se l’hosting oltreoceano è affidabile non dovresti avere problemi di questo tipo, anche io ho l’hosting di alcuni siti negli States e tutto funziona alla meraviglia.

  • Oar ha detto:

    @enrico
    io mi servo da anni da aruba, sapresti indicarmi delle alternativa oltreoceano valide che vale la pena valutare?

  • Enrico Ferretti ha detto:

    ultimamente utilizzo dns hosting e mi trovo molto bene….

  • Camping DaL Pino ha detto:

    Secondo te è giusto pagare 450€  + IVA per far aggiungere delle pagine sia  nella zona amministrativa che in tutte le pagine del sito  in un  sito già esistente? 

  • Enrico Ferretti ha detto:

    Ciao, avrei bisogno di maggiori dettagli, non mi è chiaro cosa viene aggiunto…

  • Adaweb ha detto:

    Ferretti Lei dimentica i servizi di comunicazione, ovvero inserimento contenuti che hanno tariffe ben precise, in particolare modo se realizzate dai giornalisti. 

  • Bluette Nelblu ha detto:

    Se il sito è fatto con un cms, le pagine dovresti poterle aggiungere/modificare tu…
    diversamente, dipende 1. dal numero di pagine. 2. se sono pagine da progettare graficamente. Se si tratta di un inserimento semplice, ad es. di 3 pagine (se i contenuti e le immagni le consegni tu e non devono provvedere alla realizzazione grafica) costa massimo 30 minuti di tempo… ergo 450 euro non sono spropositati, di più. Dovete sempre chiedere per cosa pagate…

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