Investimenti Pubblicitari – Calano tutti tranne internet

mag 12, 2009 2 Comments by

Dal report sugli investimenti pubblicitari, fornito dall’Istituto di Ricerca Nielsen ad aprile 2009, si evidenzia il proseguimento del difficile momento per l’advertising in Italia, che registra un calo netto del 19,5% rispetto al primo bimestre del 2008. Una perdita che coinvolge ogni ambito della comunicazione in maniera drastica, fatta eccezione per internet. Il web infatti a differenza di televisioni, radio, giornali e cinema, è l’unico settore ad aver registrato un incremento degli investimenti del 3,8%. Un dato importante che testimonia il periodo d’oro e l’enorme potenziale di questo mezzo di comunicazione.

Una crescita inarrestabile con incrementi a doppia cifra anno dopo anno, come riportato dai dati relativi al 2007, dove l’aumento fu del 41%, e del 2008 con il 13,5%. Quindi non c’è da stupirsi se anche in un periodo di recessione come questo, l’unico dato in controtendenza riguardi proprio la pubblicità su internet. Le aziende si stanno adeguando ai cambiamenti del mercato, spostando i propri investimenti pubblicitari in base allo stile di vita dei consumatori, che ormai trascorrono gran parte della loro giornata davanti al computer per lavoro o per svago.

I navigatori su internet aumentano giorno dopo giorno e rimangono connessi per periodi di tempo sempre più lunghi,  come dimostrano molti studi ed analisi effettuati sul dilagare dei social network, di cui parlerò nei prossimi giorni pubblicando un articolo ad-hoc.

Ci sono però anche altri fattori che determinano il successo di internet rispetto agli altri mezzi di comunicazione, di seguito riporto i principali secondo il mio punto di vista:

1. Chi cerca un  prodotto, nella maggior parte dei casi lo fa su internet

Questo spiega l’aumento di fatturato registrato negli ultimi anni da parte di tutti i  motori di ricerca mondiali, che ormai consentono ai navigatori di trovare qualsiasi prodotto sul mercato in pochi secondi.

2. Costi inferiori rispetto agli altri mezzi pubblicitari

E’ innegabile che fare una pubblicità su un canale televisivo o su una rivista ad alta tiratura, non è un investimento alla portata di tutti, mentre internet consente anche a privati e piccole imprese, di ritagliarsi uno spazio pubblicitario per dare visibilità al proprio business.

3. Canalizzazione del messaggio pubblicitario ad un target di clientela specifico

Internet è ricco di siti, blog, e forum i cui argomenti riguardano un ambito ben preciso, per cui è molto semplice individuare il canale migliore dove far apparire il proprio messaggio pubblicitario, che essendo in stretta relazione all’argomento trattato, susciterà un maggiore interessamento da parte del navigatore.

4. Possibilità di monitorare in maniera precisa il tasso di conversione dell’investimento

I banner pubblicitari o gli annunci sui motori di ricerca, consentono di essere monitorati e tracciati con facilità e precisione, fornendo tutte le informazioni utili per capire il successo di una campagna di web marketing, come il numero di click sull’annuncio, la durata di ogni visita, ed il compimento di un’azione da parte del navigatore (invio di una e-mail di richiesta, compilazione di un form, etc…).

Fare pubblicità su internet è una scelta vincente, ma ci sono dei rischi?

I rischi per chi investe ci sono, e sono di vario tipo, il primo fra tutti è rappresentato dalla grande ricchezza di possibilità offerte dal mercato, che spesso si rivelano poco producenti e molto dispendiose. Nell’ambito turistico che è quello in cui lavoro, il web offre  migliaia di portali per la promozione di hotel, agriturismi, b&b, e chi più ne ha più ne metta, che propongono miracoli, ma che alla fine portano pochi risultati concreti.

Per evitare di incorrere in situazioni di questo tipo, mi sento di dare un suggerimento che per molti sembrerà banale, ma che per esperienza diretta con alcuni miei clienti, non era stato neanche preso in considerazione:

Andate sul motore di ricerca google.

Inserite nel campo di ricerca le parole chiave affini ai contenuti del portale o del sito web, in cui volete pubblicizzare la vostra struttura.  Qualora vogliate inserirvi in un portale sugli agriturismi in toscana, scrivete “agriturismi toscana“.

Analizzate i risultati nella prima pagina e verificate i portali  nell’elenco.

- I portali presenti nella prima pagina porteranno sicuramente delle visite al sito web del vostro hotel e rappresentano un investimento a basso rischio.

- Gli altri scartateli subito.

Un altro rischio per chi intende promuovere la propria azienda su internet, risiede nella difficoltà di realizzare da soli una campagna di web marketing vincente, operazione tutt’altro che semplice. Ho conosciuto albergatori e manager che si sono cimentati con successo in campagne pubblicitarie tipo pay per click, grazie ad una discreta padronanza di internet, una buona dose di studio, ed un pò di pratica. Ne ho conosciuti altrettanti che hanno letteralmente bruciato cifre considerevoli, senza ottenere i risultati sperati.

Per tutti coloro i quali non hanno tempo, voglia e soldi da buttare, suggerisco quindi di rivolgersi a dei professionisti in materia, noi siamo uno di questi.


Archivio Post, Statistiche, Web Marketing

Autore del post:

Innanzitutto ti ringrazio per la visita! Mi chiamo Enrico Ferretti ho 34 anni, vivo a Roma e sono un consulente e docente di web marketing. Questo blog è il mio diario digitale che riporta e analizza i principali trends del travel online e nel quale condivido esperienze, presentazioni e case history. Se vuoi puoi commentare gli articoli ed esprimere una tua opinione sugli argomenti proposti. Buon proseguimento!
  • gianluca de santis

    Ciao Enrico, credi ci sia anche uno studio sugli investimenti nei social network? Potresti incrociare le statistiche.

  • Mauro Pellizzari

    Se nel web c’è stato un incremento degli investimenti pubblicitari, nei social network ci sarà stata sicuramente un boom atomico. Stiamo a vedere il tuo prossimo articolo, bramo numeri….