Travel Trends 2015, quali saranno le strategie vincenti?

Travel Trends 2015

Se guardo l’anno appena terminato mi rendo conto che individuare i trend emergenti nel settore travel può determinare la riuscita di una strategia di digital marketing, per questo provo a fare chiarezza sulle tendenze in crescita nel 2015 e a dare una serie di spunti utili agli albergatori più “smart”, ovvero quelli attenti ai mutamenti costanti nelle abitudini dei viaggiatori che prenotano online un soggiorno in hotel.

Sempre più mobile

Gli albergatori non possono più ignorare la necessità di avere un sito web accessibile da dispositivi mobile, (ne avevo già parlato in svariati articoli) questo è confermato da un webinar di eMarketer, nel quale è previsto che più di 30 milioni di consumatori faranno acquisti via smartphone nel 2015.

È altrettanto importante, tuttavia, tenere conto delle differenze tra smartphone e tablet e del modo in cui gli utenti li adoperano per la scelta e l’acquisto di un viaggio.

I tablet sono impiegati principalmente in fase di ricerca per via degli schermi più larghi, ideali per vedere foto e video della meta delle proprie vacanze, idem per gli smartphone che però sono usati più spesso in fase di booking.

Per capire meglio come gli utenti ricercano e prenotano online riporto i dati più significativi presenti nell’infografica Travelling Across Screens:

  • oltre il 70% delle prenotazioni via Smartphone sono state effettuate lo stesso giorno del check in – fonte Orbitz.com
  • il 43% delle prenotazioni via smartphone sono state effettuate mentre l’utente era in automobile – fonte Priceline
  • il 47% degli utenti comincia a pianificare il proprio viaggio con lo Smartphone e poi il 45% continua sul proprio PC – fonte Google/Ipsos

Cross Device Research & Booking

Grazie alla geolocalizzazione, inoltre, gli hotel possono intercettare i viaggiatori che si trovano già nelle vicinanze e offrire promozioni esclusive, infatti è previsto un incremento del 54,2% della spesa in advertising destinato al mobile.

La concorrenza delle OTA sarà più forte

Nel 2015 vedremo crescere ulteriormente la concorrenza con le OTA, soprattutto i top brand che stanno investendo molto per la pubblicità online e non solo: come abbiamo visto nel 2014 c’è stato un ritorno degli spot televisivi di brand come Trivago e Kayak e quest’anno la tendenza si accentuerà.

La scelta di investire su questo media dipende dagli elevatissimi costi per Click nella paid search in ambito travel. Se hai investito su AdWords negli ultimi 2 anni ti sarai reso conto anche tu della crescita esponenziale dei CPC medi e di come la concorrenza implichi budget giornalieri sempre più alti per questa forma di advertising.

travel display spend

A causa di ciò molte strutture di piccole dimensioni o con margini di guadagno minimi sulle prenotazioni, stanno abbandonando AdWords, poichè in questi casi è un investimento non sostenibile.

Per competere con questi giganti, gli albergatori dovranno valutare forme di promozione alternative, sicuramente più legate ai contenuti, ai social e alla creatività.

Testare nuovi format e canali per l’Advertising

Grazie al remarketing si diffonderà l’uso di ads personalizzati per l’utente, con costi inferiori e risultati migliori. Questa tecnica può essere utilizzata per campagne AdWords ma anche con gli Ads di Facebook.

Non a caso le percentuali attuali di utilizzo del social ad targeting ammontano al 33% degli operatori del settore, mentre il 12% è in fase di sperimentazione di queste tecniche.

Travel Trends 2015 - social ad targeting

E’ prevista una ulteriore crescita dell’advertising sui social, come dimostra la ricerca di Expedia Media Solutions, dalla quale si evince il ruolo preponderante di Facebook, utilizzato dall’84% dei travel advertisers, seguito da Twitter, che si sta rivelando utile a livello di lead generation grazie alle Twitter Cards.

Travel Trends 2015 - Facebook

Migliorare il Conversion Rate

Dato che portare traffico sul proprio sito web costa sempre più caro, per via della concorrenza e dei costi elevati soprattutto in ambito SEO, Advertising e Social, conviene cercare di massimizzare le conversioni del proprio sito web.

Per fare questo devi migliorare :

  • la velocità del tuo sito web
  • la user experience delle pagine web attraverso un design accattivante e intuitivo su tutti i device
  • i contenuti testuali che devono essere persuasivi e in linea con la USP dell’hotel
  • i contenuti multimendiali, ovvero foto e video professionali, che facciano sognare l’utente
  • il booking engine che deve essere veloce, intuitivo, performante

Oltre a tutto questo è necessario implementare sul sito delle funzioni che consentano di creare una connessione con gli utenti, tipo l’iscrizione alla newsletter, o il social login associato a dei contenuti nascosti.

Su questo punto scriverò a breve un post, sto collezionando dei dati in proposito.

Il Social Customer

Il 2015 sarà l’anno del social customer, poiché è ormai ampiamente diffusa da parte degli utenti l’interazione con i brand sui social media con menzioni, commenti, messaggi e richieste specifiche.

Secondo una ricerca di Sprout Social il travel&hospitality è uno dei settori maggiormente interessati da questo trend, come dimostra l’incremento del 134% del consumer engagement dal 2012 al 2013:

social customer travel

Al contempo si registrano due dati negativi, il primo riguardo la rapidità di risposta agli utenti che è superiore alle 11 ore, mentre il più drammatico è proprio sul tasso di risposta complessivo pari al 19%. Insomma gli utenti o vengono ignorati, oppure ricevono risposte troppo lente.

social customer care travel

Perciò è utile non solo pianificare i contenuti da pubblicare sui social ma anche rispondere e coinvolgere le persone che si rivolgono direttamente al brand sui profili ufficiali.

Promuoversi con i contenuti

Il content marketing è sicuramente una delle forme di promozione online più efficaci. Il concetto è molto semplice, tutto si basa sulla produzione di contenuti di valore per gli utenti.

Quindi il mio consiglio è quello di creare guide e itinerari sulla destinazione in cui si trova la tua struttura ricettiva, poi pubblicali sul tuo sito e dalli gratuitamente ai visitatori.

Puoi creare contenuti visibili a tutti, oppure utilizzare questi contenuti per fare lead generation, offrendo il download previo iscrizione dell’utente alla tua newsletter.

Oppure puoi anche utilizzare questi contenuti per amplificare la visibilità social del tuo brand, attraverso strumenti di social download tipo Pay With a Tweet.

Ovviamente devi, e ripeto devi fare destination marketing anche con un blog ufficiale, che devi integrare nel sito web del tuo hotel.

Pubblicando contenuti di qualità e con regolarità otterrai visibilità sui motori di ricerca incrementando il traffico da parte di utenti in target che cercano informazioni sulla destinazione.

Non ci credi? Guarda quanto traffico in entrata proveniente da Google organic hanno ottenuto gli articoli e gli itinerari del blog di Palazzo Ravizza:

traffico entrata blog destination marketing

Ben 6 delle prime 14 pagine di tutto il sito generano traffico grazie ai contenuti riguardanti la destinazione, scritti appositamente per far conoscere il territorio ai turisti. Il blog si è dimostrato quindi uno strumento eccezionale per intercettare potenziali clienti che cercano informazioni su Siena.

Chiaramente questi contenuti saranno utilissimi anche in chiave social, poiché potranno essere amplificati e condivisi anche su Facebook, Twitter, ecc…

Gestire con più accuratezza la propria reputazione online

Se finora avete evitato di rispondere alle recensioni ricevute dagli ospiti del vostro hotel, questa statistica vi farà cambiare idea: secondo uno studio di TripAdvisor, le strutture che rispondono a più del 50% delle recensioni aumentano la probabilità di ricevere prenotazioni del 24% rispetto agli hotel che non postano mai risposte.

E tu sei pronto a raccogliere le sfide del nuovo anno?

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