Promuovere un Hotel su Facebook e Twitter: meglio esserci, o starne alla larga?

mag 31, 2010 17 Comments by

Fare marketing sui Social Networks non è semplice, anche i maggiori esperti di comunicazione sono concordi nel pensare che questo tipo di community sono un luogo “diverso“, in cui la pubblicità tradizionale non attecchisce, ma anzi genera un effetto negativo.

Proprio per questo i Social Networks sono ancora oggi un terreno parzialmente inesplorato, oggetto di studio ed analisi da parte di mass mediologi e guru dell’advertising, i quali si trovano a dover risolvere principalmente due quesiti:

1) definire i  parametri per una corretta misurazione del ROI (Return on Investment).

2) definire le linee guida per un corretto approccio con l’utente.

Il primo problema riguardante la misurazione dei risultati, è sicuramente una bella gatta da pelare, poichè rispetto alle campagne di marketing tradizionali, nei social networks entrano in gioco dei fattori difficilmente quantificabili in termini economici, come il brand awareness, cioè la notorietà e l’immagine di un marchio, e l’user engagement, ovvero l’interazione ed il coinvolgimento dell’utente con il brand.

Ma nonostante attualmente gli esperti di web marketing, non siano in grado di misurare con precisione i risultati di una campagna pubblicitaria sui social network, tutti però sono d’accordo su una cosa: bisogna esserci dentro!

In questo post affronterò il quesito riguardante il corretto approccio nei social networks, facendo però un ulteriore passo indietro, poichè ho riscontrato che moltissimi albergatori, ancora si pongono questa domanda: “social network si o social network no?.

Nonostante io non sia il primo ad aver affrontato l’argomento, sento l’esigenza di riparlarne, poichè negli ultimi mesi mi è stato posto questo quesito in più di un’occasione, indice di grande timore da parte degli albergatori, i quali non utilizzano i Social Networks per “paura di far danni“, o perchè hanno l’errata convinzione, che siano necessarie centinaia di ore di lavoro per gestirli.

Ci sono poi nel peggiore dei casi, albergatori che sfruttano male questi strumenti, interagendo poco con gli utenti, stimolando poco le conversazioni, o abbandonando completamente i profili e le pagine ufficiali, subito dopo la loro creazione, innescando così meccanismi controproducenti per l’immagine dell’hotel.

Per chiarire meglio alcuni concetti base e dare informazioni utili anche a coloro che non hanno minimamente confidenza con i vari Social Networks, utilizzerò la  formula dell’autointervista, rispondendo alle domande poste da un albergatore che in realtà non esiste, il quale ha dei dubbi sull’utilizzo dei social networks per promuovere il suo hotel.

Albergatore: Perchè dovrei pubblicizzare il mio hotel sui social network?

Perchè i social networks sono il luogo in cui gli utenti internet trascorrono la maggior parte del tempo, utilizzando queste community per dialogare, scambiarsi opinioni e suggerimenti anche e soprattutto in ambito viaggi e vacanze.

Inserendo il tuo hotel nei social networks potrai:

- rivolgerti ad un vasto numero di utenti per pubblicizzare il tuo hotel.

- creare una community di utenti, i quali potranno essere sempre aggiornati su tutto ciò che riguarda il tuo hotel (promozioni speciali e last minute, nuovi servizi e migliorie, eventi in corso nelle aree limitrofe, etc.)

- conoscere i desideri, i gusti, le necessità e le aspettative dei tuoi potenziali clienti.

- conoscere l’opinione ed ottenere un feedback diretto dai clienti che hanno già soggiornato nel tuo hotel.

- innescare un passaparola virtuale che servirà a dare maggiore visibilità al tuo hotel e a migliorne la reputazione.

Albergatore: Quante persone vanno sui social networks e quanto tempo vi trascorrono?

Secondo le statistiche Nielsen, nel mondo i Social Networks sono utilizzati giornalmente da oltre 350 milioni di utenti ed ognuno dei quali  vi trascorre mediamente circa 5 ore al mese, una permanenza lunghissima, se consideriamo che  google viene utilizzato in media 1 ora e 53 minuti al mese.

Albergatore: Qual’è l’età media degli utenti che utilizzano i social networks?

Ovviamente i social networks sono utilizzati per la maggior parte dai giovani, si stima che l’età media degli utenti nel mondo sia intorno ai 27 anni, ma anche gli over 35 sono assidui frequentatori di facebook e twitter, negli Stati Uniti se ne contano oltre 12 milioni, mentre in Italia sono circa 4 milioni, ma in crescita costante.

Albergatore: Quali sono i Social Networks più famosi?

Senza dubbio Facebook e Twitter.

Albergatore: Un hotel come si promuove su questi due social networks?

Su Facebook è possibile creare una pagina fan per il proprio hotel, nella quale si possono inserire descrizioni, foto, contatti, link diretto al sito e tanto altro.

Twitter invece consente la creazione di un profilo dell’hotel con 1 immagine, breve descrizione e link al sito.

Entrambi permettono con modalità differenti, di interagire e dialogare con gli altri utenti.

Albergatore: Quanto costa essere presenti sui social network?

Assolutamente niente! Creare un profilo su Twitter o una pagina ufficiale del proprio hotel su Facebook, non comporta alcun costo.

Albergatore: Quanto tempo dovrò dedicare ai social network?

Non c’è una regola fissa. Puoi dedicare ai social networks solo un’ora al mese del tuo tempo, o addirittura 10 ore al giorno. Tutto è in funzione delle tue risorse, della tua disponibilità e della tua voglia. Io ti consiglio di dedicare almeno mezz’ora al giorno.

Albergatore: Ci sono casi in cui consiglieresti di stare alla larga dai social networks?

Assolutamente si! Gli hotel che sono gestiti male, che non hanno attenzione e cura verso i propri clienti, che hanno difetti evidenti e che non offrono un servizio adeguato alle tariffe, è meglio che stiano alla larga dai social networks, o rischierebbero di innescare un pericoloso effetto boomerang. Stesso discorso vale anche per coloro che pensano di utilizzare i social networks solo per bombardare i propri contatti con newsletter, o messaggi ed offerte promozionali, in breve tempo otterrebbero solo effetti negativi.

Albergatore: Come posso creare la Fan Page ufficiale del mio hotel su Facebook?

E’ molto semplice, questo è il link di Facebook per creare una fan page – clicca qui

Albergatore: Come è consigliabile collegare i profili dei social networks con il sito ufficiale dell’hotel?

Sarebbe opportuno inserire in tutte le pagine del sito, e bene in vista, le icone dei vari social networks collegandole ai rispettivi link dei profili. Per fare ciò bisogna rivolgersi alla web agency o alla persona che ha realizzato il sito dell’hotel.

Albergatore: Come posso promuovere l’iscrizione sui profili del mio hotel?

Per incentivare l’iscrizione ai profili o alle fan page dei social networks, da parte degli utenti che visitano il sito dell’hotel, consiglio di offrire loro un piccolo sconto sulla tariffa della camera, oppure un omaggio, come una cesta di frutta, o una bottiglia di vino. Basta molto poco, non c’è bisogno di svenarsi, ma con questo sistema in breve tempo si amplierà considerevolmente la propria lista dei contatti.

Albergatore: Come posso monitorare le statistiche relative alla fan page di facebook?

Con Facebook Insights, uno strumento che facebook mette a disposizione gratuitamente e grazie al quale si possono tenere sotto controllo moltissime informazioni sulla propria fan page: numero totale dei fan, sesso ed età, numero di commenti e messaggi lasciati dagli utenti sulla bacheca, andamento delle iscrizioni e molto altro…

Albergatore: Quale programma mi consiglieresti per gestire entrambi i social networks?

Un software gratuito molto valido e semplice da usare è TweetDeck, poichè consente di gestire contemporaneamente sia gli account facebook che twitter, leggere gli aggiornamenti di stato dei vostri contatti, effettuare ricerche per topic specifici, etc. Fra l’altro c’è anche una versione per Iphone.

Albergatore: Posso delegare a qualcun altro la gestione dei social network o devo farlo personalmente?

Ai proprietari di piccole strutture come b&b ed agriturismi, consiglio di gestire i social networks in prima persona.

Per chi volesse invece sfruttare al massimo il potenziale promozionale offerto dai social networks e promuovere al meglio il proprio hotel su Facebook e Twitter, consiglio di rivolgersi a società specializzate in Social Media Marketing.

Queste società sono in grado di realizzare applicazioni, pagine web promozionali, mini concorsi e sondaggi, che vengonointegrati direttamente nei profili e nelle fan pages dell’hotel, ed il cui scopo è quello di aumentare le prenotazioni attraverso una maggiore interazione con gli utenti.

Infine per gli hotel medio/grandi, che vogliono gestire direttamente la comunicazione sui social networks, consiglio di affidare questo delicato compito, ad una figura professionale  chiamata Hotel Internet Specialist, la quale si occuperà proprio di questo tipo di mansioni legate al web.

Tale figura professionale è nata da poco, ma si rivela fondamentale per una corretta strategia di marketing online.

Conclusione

Riassumendo il mio pensiero sull’argomento è il seguente:

1) i Social Networks se ben utilizzati, sono un ottimo strumento di marketing online per gli hotel.

2) strutture ricettive di scarsa qualità e con servizi scadenti, farebbero meglio a starne alla larga.

3) gli  albergatori che svolgono bene il loro lavoro e che hanno come obiettivo principale la soddisfazione dei propri clienti durante il soggiorno, sapranno sicuramente utilizzare nel modo giusto anche i social networks.

4) coloro che vogliono andare sul sicuro e non rischiare di fare errori, possono affidarsi a società specializzate, o formarsi con dei corsi.

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Archivio Post, Web Marketing

Autore del post:

Innanzitutto ti ringrazio per la visita! Mi chiamo Enrico Ferretti ho 34 anni, vivo a Roma e sono un consulente e docente di web marketing. Questo blog è il mio diario digitale che riporta e analizza i principali trends del travel online e nel quale condivido esperienze, presentazioni e case history. Se vuoi puoi commentare gli articoli ed esprimere una tua opinione sugli argomenti proposti. Buon proseguimento!
  • http://www.antoniomaresca.com Antonello Maresca

    Gran bel post. Un efficace compendio delle attività necessarie alla gestione dei profili sociali.

    Una sorta di piccolo vademecum per l’albergatore :-)

    Complimenti e grazie per la graditissima citazione!

  • http://www.siti-web-marketing.com Michele

    Non è vero che non costa niente.
    Non ci sono costi di iscrizione da pagare a facebook.com, ma i costi in termini di tempo, e quindi anche di denaro (a meno che si pensi che il tempo non vale nulla), ci sono.
    Sono solo nascosti e difficilmente quantificabili a priori.

  • Enrico Ferretti

    Ciao Michele,

    io ho parlato di costi a zero per l’albergatore che gestisce personalmente i social networks, che quindi non dovrà sborsare neanche un euro, ma investire il suo tempo.

    Se invece parliamo di albergatori che si rivolgono a consulenti esterni (come il sottoscritto), per la gestione di campagne social media marketing, è ovvio che ci siano dei costi da sostenere.

    Penso che ora sia chiaro.
    Un saluto.

  • http://www.bookingblog.com/ Duccio innocenti

    Eccellente post…

    sottolinerei solo il fatto che il vero valore di questi mezzi sta nel riuscire a coinvolgere gli utenti, amici, followers….

    e qui lasciamo lo spazio alla creatività e all’inventiva…

    come diceva qualcuno… “ci vuole coraggio per farsi notare”

  • Gianluca

    Buongiorno! Ribadisco, come fatto in un altro post, di non essere un operatore del settore, ma credo che il mio contributo possa essere utile anche per questo: per darvi un confronto concreto con il mondo della potenziale clientela dei vostri hotel.
    Dell’articolo pubblicato, evidenzierei soprattutto un punto: l’effetto boomerang.
    Mi spiego: come ho già commentato in altra occasione, io sono dell’avviso che più dell’immagine, alla lunga conti la sostanza.
    Ben venga, quindi, farsi conoscere attraverso tutti i canali offerti dai nuovi media, ma poi bisogna far sì che la conoscenza si trasformi in “amicizia”: tradotto, occorre che dopo aver scoperto che l’hotel esiste, il turista sia anche invogliato ad andarci, a tornarci e magari perfino ad avviare un positivo tam tam mediatico.
    Ma perché ciò avvenga, è necessario essere corretti e cristallini nei suoi confronti, perché di offerte specchietto per le allodole, il web è già stracolmo, e l’effetto è la sfiducia collettiva.
    Quindi mi permetto di suggerirvi:
    1) basta con la buffonata dell’anno suddiviso anche in 6 stagioni diverse (bassissima, bassa, media, alta, altissima e festività);
    2) basta con le speculazioni indegne sui periodi di maggiore affluenza (del tipo, e lo ripeto, che la stessa stanza con lo stesso trattamento, costi 50 euro il 30 dicembre, 200 euro il 31 dicembre e 65 euro il 1° gennaio);
    3) diversificatevi non con ciò che raccontate su fb, twitter o altrove, ma con la qualità del servizio e la chiarezza nei prezzi, perché il cliente non è fesso, e tanto più se per questioni lavorative può andare in ferie solo nei periodi “consacrati”, essere sistematicamente spennato lo indispone, perché la vede come una speculazione. E ciò alla lunga non è premiante per le vostre strutture.
    Spero di esservi stato anche solo minimamente d’aiuto.
    Buon lavoro a tutti

  • http://vacanzeinalbania.blogspot.com vacanze in albania

    Bel post….complimenti.

  • http://www.ferrettihotels.it Ferretti Hotels Rimini Cattolica

    Il futuro sta’ volvendo verso i social network e noi ci saremo sicuramente dentro
    http://www.ferrettihotels.it
    Hotel Rimini
    Hotel Cattolica

  • http://www.dove-dormire.net Patrizio

    I socialnetwork a parer mio sono un ottimo strumento soprattutto per le strutture più piccole o a gestione familiare come bed and breakfast o piccoli alberghi.
    Questi riescono ad avere un’ottima visibilità con il minimo sforzo (e costo).

    Per non parlare della fidelizzazione o del rapporto tra il proprietario ed il cliente, sempre più attratto da questo tipo di accoglienza.

    Cmq ottimo articolo, complimenti :)

  • Pingback: Disintermediazione Turistica: Guida e consigli per gli albergatori che vogliono aumentare la visibilità del loro hotel |

  • http://www.bblarenarossanicolosi.com Pietro

    Bisogna vedere se su twitter, facebook o altri social network le informazioni sono effettivamente utili e non solo mera pubblicità.
    Ad esmpio creando una pagina su un b&b sull’Etna darò informazioni sulle colate, sulla storia, su fauna e flora e così via, così da fornire un servizio realmente utile.

  • http://in-ostello.com Andrea

    E’ perfetto ma non sono d’accordo sul promuovere uno specifico hotel attraverso i social network, decisamente migliore è promuovere un sito di booking…

  • http://www.bbetna.it Lara

    Grazie per il suggerimento Pietro!

  • http://www.secretkey.it/ Enrico Ferretti

    Ciao Andrea, sinceramente non ho capito cosa intendi, puoi spiegarti meglio?

  • http://www.italiaitinerari.it Erx

    Ho trovato un sito che fa promozione ad hotel e strutture turistiche inserendo la pubblicità all’interno di un itinerario della zona.

    Si chiama http://www.italiaitinerari.it , è totalmente gratuito e penso che raggiunga un targhet di utenti più mirato.

    Ciao

  • Pingback: Social Network: promuovere un hotel su facebook e twitter « …green-solutions…

  • Pingback: Dopo il BTO ecco 18 consigli per gestire Facebook

  • http://www.facebook.com/people/All-Day-Sardegna/1167473474 All Day Sardegna

    Complimenti per l’articolo
    Proprio in tema di social network volevo segnalare un progetto nato da pochi mesi che si chiama FACEBOOK-Bed and Breakfast Italia  www.facebook.com/italiabedandbreakfast