Come ottenere più visite e prenotazioni dagli utenti mobile

Prenotazioni mobile

Con l’incremento costante di utenti che usano i loro smartphone e tablet per fare ricerche e acquisti on line, si nota una maggiore attenzione a livello globale nell’ottimizzazione dei siti web per la mobile experience, nonchè un aumento negli investimenti in ambito SEO/SEM/SMM per riuscire ad intercettare sempre più traffico mobile. A tale proposito alcuni studi recenti hanno evidenziato che per ottenere visibilità in questo ambito, bisogna concentrarsi soprattutto sui risultati di ricerca geolocal: gli utenti mobile, infatti, tendono a fare ricerche sui servizi disponibili nelle loro vicinanze o in una zona geografica precisa.

Nel 2011 l’azienda Mediative ha svolto una ricerca sul comportamento degli utenti connessi tramite smartphone che hanno usato l’app gratuita di Google Places sull’iPhone. E’ uno studio di eye-tracking da cui sono emersi dei punti molto interessanti:

  • Le schede places nelle prime tre posizioni del ranking dotate anche di feedback social e recensioni performano meglio sui dispositivi mobile. Le attività con recensioni da un minimo di 3 stelle hanno infatti ricevuto 41 click dei 47 complessivi della ricerca.
  • Anche il numero di recensioni conta. 29 click su 47 sono stati ottenuti da schede con almeno 4 recensioni.
  • L’eye-tracking rivela che nonostante le immagini visualizzate sull’iPhone siano davvero piccole, gli utenti tendono a soffermarsi su un risultato che ha ottenuto recensioni positive e in seguito guardano l’immagine relativa, prima di cliccare e prendere una decisione di acquisto.

Quello che si evince in sintesi da questi dati, è che per ogni azienda diviene indispensabile essere presente su Google Places con una scheda ottimizzata, aggiornata costantemente e con foto che siano correlate al servizio offerto. I feedback positivi, inoltre, si confermano sempre più determinanti anche per chi effettua ricerche via mobile: una scheda con un maggior numero di opinioni positive ottiene più click anche rispetto a chi è posizionato più in alto.

In altre parole, quando si pensa alle recensioni online, non c’è solo Tripadvisor!

Per chi volesse approfondire il discorso Google Places consiglio anche la lettura di questo post dal titolo: “Google Maps: i vantaggi per gli hotel presenti nelle OTA

Di seguito la ricerca in questione:

I trend degli acquisti online per il 2012

Think Insights di Google ha presentato di recente un report che ci è molto utile per comprendere come si sta sviluppando la relazione tra i consumatori e i loro dispositivi mobile o tablet al momento di fare un acquisto.

Dalla ricerca emerge che:

  • I consumatori usano gli smartphone più volte nel proprio percorso di acquisto. Il 41% di chi usa i device mobile per avere info quando compra qualcosa on line afferma di fare l’acquisto direttamente tramite smartphone. Il 46% sostiene di aver cercato un prodotto sul proprio smartphone e di averlo comprato in negozio in un secondo momento. Il 37% invece ha cercato un prodotto sullo smartphone e ha completato l’acquisto online su altri dispositivi (dimostrazione che spesso la conversione finale non è immediata, ma parte da un percorso fatto di molteplici step e sessioni di navigazione).
  • Chi possiede un tablet cerca informazioni e legge recensioni su un prodotto/servizio più spesso che dal proprio computer desktop e dallo smartphone. Le dimensioni dello schermo e la portabilità dei tablet in questo caso fanno la differenza e spingono i consumatori a usarli più spesso e in luoghi diversi.
  • Rispetto agli anni precedenti, durante le ultime festività è aumentato il numero di consumatori che hanno contattato direttamente il rivenditore dal loro smartphone. Ciò è facilitato dai “click-to-call” ovvero i numeri di telefono sui siti web e negli annunci PPC che fanno partire la chiamata.
  • L’80% dei clienti via smartphone e il 70% degli utenti di tablet ha detto di aver usato i propri device più frequentemente quest’anno in fase di acquisto.

Meno clienti nei negozi e più acquisti online

La ricerca di Think Insights si riferisce agli USA e al periodo novembre-dicembre 2011 (dal giorno del Ringraziamento fino a Natale) ma i dati sono indicativi anche per il nostro mercato e chiaramente anche per il settore turistico. Non a caso tutti i grandi player in ambito travel da tempo hanno destinato grossi budget per aggredire il mercato mobile con strategie che prevedono lo sviluppo di applicazioni, siti mobile ready, campagne ppc mobile e social media marketing geolocal, che in molti casi hanno generato ROI ben al di sopra delle aspettative.

Questo studio non fa altro che confermare l’abitudine degli utenti a fare una ricerca online prima di effettuare un acquisto, parliamo del 76% dei consumatori.

I potenziali clienti, inoltre, sono ormai always on, costantemente connessi, perciò si aspettano che il prodotto o servizio a cui sono interessati sia sempre raggiungibile e accessibile anche in mobilità.

Riguardo al dubbio amletico se sia meglio realizzare un’app o un sito mobile ready, lo studio in questione dà una risposta combinata: il 69% dei clienti via smartphone e il 57% dei clienti via tablet usa sia l’app che i siti web per i propri acquisti. Nel caso di hotel e strutture ricettive ho già detto la mia in questo post dal titolo “In aumento visite e prenotazioni mobile“.

Per visionare la ricerca sfoglia il pdf:

I consigli da seguire per incrementare le vendite

Come si evince da queste ricerche, gli utenti mobile hanno sempre maggiori aspettative rispetto al passato. Oggi non è più pensabile trascurare questa fetta di traffico, facendolo si perdono potenziali clienti e revenue.

Se non lo avete fatto fino ad ora, consultate le statistiche del vs. sito web, vedrete con sorpresa che una buona percentuale del traffico che vi transita, è attribuito a smartphone e tablet (in alcuni casi le percentuali sono anche superiori al 15%).

A questo punto domandatevi se a tutti questi utenti state offrendo un contenuto accessibile al meglio, verificate quanto tempo rimangono sul sito, quante pagine visitano e quanti di questi prenotano effettivamente una camera. Chiedetevi se il vs. sito consente loro una navigazione corretta, o se invece li costringete a operazioni snervanti, che nella maggior parte dei casi implicano un’alta percentuale di rimbalzo.

Dalla mia esperienza di assiduo viaggiatore e utilizzatore di smartphone, purtroppo noto che gli hotel dotati di un sito mobile ready ad oggi sono veramente pochi!

Questo ad esempio è un elenco dei principali problemi che ho riscontrato io stesso, quando in fase di pianificazione ho cercato di prenotare uno o più hotel con il mio Iphone:

- lentezza nei caricamenti dovuta a siti con contenuti troppo pesanti per una connessione mobile

- siti interi con animazioni in flash non visibili (è così anche su ipad)

- layout delle pagine con dimensioni non corrette, che implica zoom continui per la visione di testi e foto

- menù poco intuitivi e difficili da cliccare

- mancanza di call to action mobile, tipo collegamenti sugli indirizzi email o click to call sui numeri di telefono

- mancanza di un booking engine mobile ready 

Insomma penso sia chiaro che una corretta presenza online richiede anche investimenti in ambito mobile, che si rivelano assolutamente necessari se si vuole sfruttare questo incremento costante di utenti connessi in mobilità.

Bisogna pensare che il web marketing di oggi richiede campagne cross device e cross platform, cioè visibili su tutte le piattaforme accessibili tramite pc, ma anche tablet e smartphone.

E voi avete già pianificato attività e strategie di web marketing per il mercato mobile?

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