Come inserire le offerte in Google Places

Mentre creavo su Google Places una scheda ottimizzata per un mio cliente, ho scoperto casualmente che le offerte sono disponibili anche nel nostro Paese, dopo una fase di sperimentazione iniziale, perciò adesso vi spiegherò nel dettaglio come funziona, come creare un’offerta, perché conviene realizzarle e cosa cambierà nell’ambito delle promozioni geolocalizzate.

I passaggi necessari per creare un’offerta

Quello che ci interessa da vicino è cosa cambia per chi gestisce un hotel e come è possibile implementare un’offerta specifica che sia valida solo tramite Google. Anzitutto occorre avere una scheda su Google Places della propria struttura ricettiva, abbiamo già spiegato in precedenza quali sono i vantaggi e perché in futuro sarà sempre più determinante nelle ricerche organiche.

Per prima cosa quindi collegatevi a Google Places e cliccate sul pulsante Get Started. In automatico verrete reindirizzati alla schermata di registrazione in lingua italiana, loggatevi con username e password, ma dopo di che sul menù a tendina in alto a destra scegliete la lingua English (United States), così vi apparirà la dashboard con accanto la tab offers (vedi immagine di seguito), che invece per l’interfaccia in lingua italiana non è ancora abilitata…:-)

Nel caso dobbiate creare una scheda per il vostro hotel, seguite i consigli della guida ufficiale di google. Dopo aver realizzato la scheda, oppure se già è stata creata in precedenza, vi basterà cliccare sulla scritta Add new offer.

A questo punto si sceglie un nome per la promozione, si inserisce una descrizione dettagliata di massimo 250 caratteri, un’immagine di anteprima e il periodo di validità dell’offerta. Quest’ultima opzione è molto importante perchè  tali offerte fanno molta leva sugli utenti se si gioca sul fattore tempo, quindi bisogna dare l’idea che l’offerta sia veramente esclusiva e valida per un periodo limitato.

Una volta che avrete compilato tutti i campi Google creerà automaticamente il coupon, mostrando una preview di ciò che vedrà l’utente.

In aggiunta, è possibile inserire anche un offer code, che l’utente può inserire sul booking engine dell’hotel al momento della prenotazione, per usufruire di uno sconto speciale. Naturalmente quest’ultima opzione è valida solo per chi ha già implementato sul proprio sito un booking engine con possibilità di gestione sconti.

Lo sconto salta all’occhio

La caratteristica più interessante è che questa offerta sarà visualizzata dagli utenti desktop e mobile per ricerche effettuate su google maps, innescando un maggiore appeal nei confronti dell’utente, che ha tutto l’interesse di scegliere la soluzione per lui più vantaggiosa.

In breve, tali offerte rappresentano una call to action in grado di attirare più visitatori al proprio sito ufficiale, distinguendosi efficacemente dagli altri e stimolando la concorrenza.

Vediamo quindi cosa succede dal punto di vista dell’utente. Se facciamo una ricerca localizzata, ad esempio utilizzando le keywords “hotel Spa Umbria”, su Google Maps apparirà, nel caso di Villa Monte Solare non solo la scheda e le eventuali recensioni, ma in più la segnalazione che è presente un’offerta.

Cliccando l’utente accede all’offerta vera e propria con la descrizione da noi creata in precedenza (vedi immagine di seguito).

Infine, è possibile aggiungere le offers al proprio profilo iGoogle, tramite l’apposito gadget, impostando anche la propria città di pertinenza , così da poter vedere in tempo reale tutte le offerte per quella destinazione comodamente nella propria home page di iGoogle.

Si tratta di una soluzione che può portare ottimi risultati in termini di visibilità e CTR della propria scheda su places, per cui se fossi in voi andrei subito su a creare un’offerta.

Di seguito pubblico il video ufficiale di Google Places:

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