Corporate blog per hotel: Disintermediazione Turistica parte 4

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Nello scorso post abbiamo descritto l’utilità ed i vantaggi offerti dai portali turistici in ottica disintermediazione, oggi invece è il turno di un altro importantissimo elemento off site: il corporate blog.

A differenza del “blog tradizionale“, il corporate blog non è altro che un blog gestito dalle aziende, le quali utilizzano questo strumento per promuovere i loro prodotti e servizi.

Tale discorso vale anche in ambito turistico, quindi hotel, agriturismi e b&b, possono utilizzare un blog per promuoversi sul web, intercettando utenti potenzialmente interessati ai temi trattati all’interno del blog stesso.

A confermare la validità di questo formidabile strumento di marketing, è la scelta di grandi catene alberghiere e portali di prenotazioni online, di realizzare un proprio corporate blog, le cui finalità sono in primis ampliare la propria audience di potenziali clienti, ma anche aumentare l’interazione ed il dialogo con gli utenti.

Fra i miei preferiti cito i blogs di Una Hotels, Small Luxury Hotels of The World e Tablet Hotels.

Anche le statistiche parlano chiaro, secondo Hubspots le aziende che utilizzano i corporate blogs ottengono maggiore visibilità e risultati sul web, e la maggior parte degli intervistati di questo sondaggio, afferma che il blog è il migliore strumento per promuovere il proprio business, sbaragliando in percentuale i social networks come facebook e twitter:

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Detto questo vediamo i benefici che porta un blog turistico e nella fattispecie quali sono i vantaggi per le strutture ricettive.

1) Il blog migliora la comunicazione dell’hotel

Il blog è per antonomasia una piccola community, un luogo nel quale gli utenti interagiscono commentando i vari post, come è avvenuto per esempio in questo articolo pubblicato sul blog dedicato al turismo in Umbria, realizzato recentemente dall’Hotel Villa Monte Solare, nel quale un utente straniero pone un quesito agli autori.

Questo è solo un esempio classico di interazione su un blog, ma per aumentare il coinvolgimento degli utenti si possono anche pubblicare sondaggi per conoscerne i gusti e gli interessi, oppure lanciare concorsi utili ad innescare il passaparola, etc.

Quindi il blog rispetto al sito istituzionale della struttura ricettiva, è molto più aperto al dialogo e consente una maggiore comunicazione con gli utenti.

2) Il blog piace ai motori di ricerca

I motori di ricerca strizzano l’occhio ai blogs in generale, dandogli spesso maggiore visibilità rispetto ai siti tradizionali. Il motivo di questa predilezione risiede sia nella struttura stessa del blog, che è fortemente ottimizzato lato SEO, che nella mole di contenuti freschi che questi riescono a generare. I motori di ricerca come Google, che sono avidi di nuovi contenuti e sempre a caccia di nuove pagine da indicizzare, trovano insomma nei blogs il loro pane quotidiano.

Quindi un blog con contenuti originali, di qualità e aggiornato spesso, riesce in breve tempo a conquistare le prime pagine dei motori di ricerca, per keywords correlate agli argomenti trattati.

3) Il blog porta visite e prenotazioni al sito dell’hotel

Un blog che riceve visitatori interessati ad argomenti correlati alla zona in cui si trova l’hotel, porta automaticamente potenziali clienti sul sito ufficiale. Facciamo un esempio per chiarire quanto detto: nel blog ufficiale dell’Hotel Palazzo Ravizza, dedicato alla città di Siena, il mese scorso è stato pubblicato un articolo a proposito dell’Accademia Chigiana, un importante evento musicale in corso nel periodo estivo, che richiama turisti da ogni parte del mondo. Questo articolo dopo pochi giorni è stato indicizzato da Google.com ed è comparso nei risultati in prima pagina per ricerche effettuate in lingua inglese utilizzando le parole chiave “chigiana siena” e molte altre varianti.

Questa visibilità ha veicolato un buon numero di visitatori stranieri, i quali dopo aver consultato l’articolo in questione, sono andati anche a visitare il sito ufficiale dell’hotel tramite il link presente nel blog, e successivamente hanno prenotato con il booking engine.

E’ ovvio dunque come un blog turistico possa essere un ottimo volano per generare visite e prenotazioni.

Blog turistico, che temi ed argomenti si possono affrontare?

Prendete il blog come un mezzo per fare marketing territoriale, nel quale parlare di tutto ciò che riguarda il turismo nella zona in cui è situata la vostra struttura ricettiva. Affrontate argomenti che siano di grande appeal per il potenziale turista, come per esempio gli eventi in programma nelle zone limitrofe all’hotel: fiere, sagre, mercatini, rassegne cinematografiche, concerti e festival, concorsi sportivi, esibizioni artistiche, etc.

Di pari importanza sono i musei e le attrazioni turistiche vicine, come mostre, siti archeologici, chiese, parchi, etc., che però vanno descritti in maniera approfondita, dedicando ad ognuno di essi un articolo specifico, invece del classico elenco che si trova nella pagina “dintorni” presente sul sito dell’hotel.

Il turista, soprattutto quello straniero, ama anche conoscere  la storia del luogo che andrà a visitare, quindi potete parlare di fatti ed avvenimenti relativi al territorio, meglio ancora se raccontati con aneddoti particolari, che arricchiscono l’esposizione.

Altro argomento di grande interesse per il turista è quello enogastronomico, quindi è consigliabile avere una categoria del proprio blog da dedicare a questo tema, e nella quale  parlare per esempio di piatti e prodotti tipici del territorio, suggerendo magari i produttori locali e gli operatori turistici che organizzano visite nelle aziende, degustazioni guidate, wine tours, etc.

Per abbracciare gli interessi di una vasta gamma di utenti, è importante anche consigliare le attività sportive ed i trattamenti termali che si possono svolgere nei dintorni dell’hotel, consigliando centri benessere, spa e beauty farm, circoli sportivi, maneggi, campi da golf, oppure società che organizzano escursioni speciali, come voli in mongolfiera, tour in moto, e simili.

Fondamentale è anche lo sviluppo di articoli riguardanti i servizi e le attività che si possono svolgere all’interno dell’hotel. Ad esempio se avete una Spa, potreste scrivere un post sui trattamenti offerti agli ospiti, ma in maniera alternativa, intervistando magari una delle massaggiatrici, chiedendole quali sono le origini di una tecnica specifica, i benefici che ne conseguono per il paziente, o cose simili. Date libero sfogo alla fantasia, l’importante è che gli argomenti possano essere interessanti per il turista.

Come realizzare un blog turistico vincente?

I contenuti di qualità e la frequenza degli aggiornamenti spesso non bastano, per decretare il successo di un blog ed ottenere visibilità sui motori di ricerca, bisogna anche operare delle scelte strategiche e strutturali ben precise:

A) Prima di tutto consiglio di utilizzate il CMS WordPress per la gestione del blog, grazie al quale potrete creare articoli, pagine, categorie, caricare foto e video in totale autonomia. WordPress è facile da gestire anche per chi ha poca dimestichezza con il web, ed è una piattaforma ottimizzata al 100% per i motori di ricerca.

B) Per il blog scegliete un dominio dedicato, invece di collocarlo in una cartella secondaria tipo www.nomehotel.it/blog.  Senza entrare troppo in discorsi tecnici, sappiate che ai fini SEO e quindi per apparire nelle prime pagine dei motori di ricerca, è preferibile acquistare un dominio composto dal nome della città o regione in cui si trova l’hotel, per cui se avete un hotel a Siena scegliete un dominio tipo www.blogsiena.it, oppure www.turismosiena.com, e variazioni simili.

C) Quando pubblicate un articolo, ottimizzate il titolo inserendo al suo interno alcune delle parole chiave che verrebbero utilizzate dagli utenti per ricercare tali argomenti. Esempio: se avete un hotel a Cortina e volete pubblicare un post sui migliori ristoranti del paese, inserite un titolo di questo tipo “Ristoranti migliori di Cortina – consigli e recensioni su dove andare a mangiare“. In questo modo il vs. articolo potrebbe apparire su google sia per ricerche con combinazioni di keywords tipo “ristoranti cortina“, ma anche “dove mangiare a cortina“.

Ci sarebbero poi tutta una serie di altri accorgimenti per ottimizzare al meglio un blog, come per esempio installare e configurare dei plug in aggiuntivi per il SEO, integrare widget per i principali social networks, ma sono operazioni abbastanza lunghe da descrivere oppure abbastanza complesse, per le quali vi consiglio di rivolgervi ad un consulente di web marketing o alla vostra web agency di riferimento.

E voi avete un corporate blog per promuovere il vs. hotel ed il territorio circostante? Scrivete un commento con il link al vs. blog e richiedeteci un’analisi gratuita per valutarne l’ottimizzazione.

Articoli correlati: Disintermediazione Turistica – Parte 1Disintermediazione Turistica – Parte 2

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  • http://Sitoweb Massimo Meluzzi

    Avevo già preso in considerazione la possibilità di creare un blog di questo tipo per promuovere il mio albergo di Rimini, ora che ho letto la tua guida ne sono ancora più convinto, ho solo un dubbio sul tempo necessario per un’attività di questo tipo. Sai dirmi ogni quanto converrebbe pubblicare nuovi post?

  • http://www.secretkey.it/ Enrico Ferretti

    Salve Massimo! Sono contento che ti sia convinto, vedrai che se gestirai il blog come si deve otterrai grandi risultati per il tuo hotel. Per quanto riguarda la tua domanda non c’è una tempistica obbligatoria per la frequenza dei post, ovviamente più materiale pubblichi e maggiori benefici otterrai sotto tutti i punti di vista, ma io consiglio sempre di puntare sulla qualità degli articoli e non sulla quantità. Cque se proprio dovessi darti una cifra, direi che 2/4 post al mese sono l’ideale. Quando metti online il blog mandaci un messaggio, gli darò volentieri un’occhiata per eventuali suggerimenti e migliorie. Un saluto!

  • http://www.elenafarinelli.it nelli

    oh finalmente qualcuno che esalta il blog :-)
    bravo enrico!
    non ne posso piu di ripetere che il blog non è morto e che non si puo usare solo i social networks.
    come sai io sono perfettamente concorde con te: per diversi clienti (B&B, hotel, agriturismo) ho suggerito di aprire un corporate blog e in effetti è la soluzione migliore da tanti punti di vista.

    bella la nuova grafica
    ciao

  • http://www.secretkey.it/ Enrico Ferretti

    Ma quale morto Nelli, chi lo dice non conosce bene il mondo di internet o forse gestisce male il suo di blog. Ad oggi il corporate blog è il migliore strumento di marketing per internet, secondo solo al SEO/SEM.
    Ai miei clienti che hanno poco da investire consiglio sempre di realizzare un blog, ed i risultati si vedono!
    Ma negli ultimi tempi sembra essere di moda solo il social media marketing, ne riparleremo fra un annetto…

  • http://www.bookingblog.com margherita

    Ciao Enrico… che dire… come sai anche io sono una blog-innamorata e come te sono convintissima del valore del blog aziendale.

    Purtroppo però sono anche convinta che, parlando del nostro settore, molte strutture siano spaventate dall’idea del blog, perché richiede capacità di scrivere, di organizzare il lavoro, serve tempo, conoscenza del mezzo, e soprattutto la capacità di capire che il blog non “funziona” in tre giorni.

    Tutti noi sappiamo fin troppo bene che ci vuole dedizione, tempo e soprattutto pazienza, perché la delusione è tanta quando anche per mesi continui a vedere post senza commenti (ed io sono convinta che questa sia la principale causa di tanti blog abbandonati sul Web).

    Il blog è uno strumento tanto bello quanto “complesso”… detto questo sì, credo che valga decisamente la pena tentare!

  • http://www.sito-internet.org Template

    Ho sempre cercato di suggerire ai miei clienti l’adozione di un blog per ottenere migliori performance in termini di visibilità sui motori di ricerca. Purtroppo devo constatare che sono veramente in pochi quelli che si giustificano il “fastidio” di condurre un giornale onine aggiornandolo con regolarità. Questo significa che c’è ancora molto spazio per chi vuole eccellere, anche in un settore inflazionato.

  • http://www.secretkey.it/ Enrico Ferretti

    Ciao Margherita, hai colto nel segno, il deterrente per l’albergatore è proprio il fattore tempo, poichè per molti non è facile ritagliarsi uno spazio fisso, anche di poche ore per la gestione di un blog.
    Credo però che i benefici siano tali da giustificare uno sforzo di questo tipo. Per esperienza personale ti dico che svariati albergatori i quali non avevano mai gestito un blog, con un pò di organizzazione ed un minimo di capacità di scrittura, hanno ottenuto buoni risultati nell’arco di pochi mesi. L’importante è impostare una strategia precisa e non buttarsi in questa avventura alla carlona, altrimenti si rischia solo di perder tempo inutilmente. Un saluto!

  • http://www.hotelmarketingstrategico.comSitoweb Giuseppe

    Ciao Enrico,
    molto bello ciò che hai scritto e sono convinto che prima o dopo tutti o quasi, gli hotel dovranno passare per questo canale.

    Secondo me è un canale di comunicazione ancora più diretta di altri Social.

    Ho solo un piccolo, ma credo anche grosso problema!

    Come far gestire il tutto da persone che operano in hotel, con mansioni ben definite, visto che il blog richiede continuamente del tempo da dedicare.

    Complimenti per l’articolo, molto ben fatto.
    Giuseppe

  • http://www.secretkey.it/ Enrico Ferretti

    Ciao Giuseppe e grazie del complimento!

    Per rispondere alla tua domanda ti faccio l’esempio del blog dedicato all’Umbria che abbiamo realizzato per l’Hotel Villa Monte Solare: http://www.blogumbria.com/

    In questo blog gli argomenti sono divisi per categoria: enogastronomia, cucina, estetica, itinerari, news ed eventi.

    Ognuna di queste categorie viene gestita dalla persona che lavora in hotel con la maggiore competenza in materia, tipo la responsabile della Spa si occupa della categoria estetica, lo chef della categoria cucina, il sommelier di quella vini, etc….

    In questo modo ognuno di loro può realizzare con piacere e naturalezza articoli e posts su argomenti conosciuti in maniera approfondita.

    E’ come se il blog fosse una mini redazione di un giornale, il cui direttore è il titolare dell’hotel, che coordina e supervisiona ogni cosa prima che venga pubblicata online.

    Un saluto!

  • http://www.bookingblog.com/ Duccio Innocenti

    A mio modesto parere il blog per un hotel individuale è un investimento smisurato se si vuole che questo abbia un valore per frequenza ma soprattutto per qualità dei post.

    Gli esempi che ha giustamente citato Enrico si riferiscono a Catene Alberghiere che possono permettersi almeno una persona dedicata al popolamento dei contenuti con risultati che possono essere davvero importanti.

    Anche il nuovo blog di Villa Monte Solare ha le premesse giuste perchè più persone contribuiscono allo stesso obiettivo ed ognuna di queste porta valore.

    L’imporatne è amare il proprio blog come se fosse la voce della nostra azienda nella Rete e soprattutto… crederci a dispetto dei primi risultati.

  • http://www.secretkey.it/ Enrico Ferretti

    Ciao Duccio e grazie del tuo commento!

    Hai ragione, i risultati arrivano, ma ci vuole tempo e dedizione…

    Per quanto riguarda il tuo discorso “blog investimento smisurato per strutture ricettive di piccole dimensioni” sono d’accordo a metà, nel senso che sicuramente le grandi catene alberghiere hanno più risorse umane ed economiche per gestire al meglio un corporate blog, ma ci sono moltissime strutture anche di piccolissime dimensioni come b&b e agriturismi, che hanno un blog con contenuti validi ed un discreto seguito.

    Per esempio ti cito i blogs di due B&B nel centro di Firenze di cui ho curato il SEO, che si sono dimostrati un ottimo volano per i rispettivi siti ufficiali, in termini visite, interazione e prenotazioni: http://www.mrflorencelodging.com/en/http://relaisgrandtour.wordpress.com/.

    Naturalmente prima di aprire un blog bisogna essere coscienti delle proprie possibilità, poichè non tutti gli albergatori hanno capacità, voglia e tempo da dedicare a questo strumento.

  • http://hotelcaorlevenezia.com Tony Reise

    Ciao,
    è bello sentire e vedere che ci sono persone che credono nel Blog Turistico dedicato agli alberghi o località… Certo è vero che seguire un blog è un impegno… In ogni mio portale turistico, nato con wordpress dedico sempre una pagina al blog perchè anch’io credo che un blog migliori il posizionamento ….

  • http://www.secretkey.it/ Enrico Ferretti

    Parole sante Tony, un blog è un ottimo strumento per generare contenuti e link tematici che si rivelano utilissimi per il posizionamento.

  • http://www.alberghiroma.biz alberghi roma

    molto interessante…grazie

  • http://www.iltrebbiolo.it/ Roby87

    Approvo l’utilizzo di WordPress per i blog, funzionale e molto semplici nelle diverse funzioni!!
    Grazie per le spiegazioni!

  • http://www.hotelmatera.blogspot.com/ hotel Matera

    Ciao Enrico, complimenti per il post!