Blog Tour: cosa significa e come utilizzarlo per il tuo hotel

blog tour

Una volta c’erano i giornalisti che si occupavano di viaggi e gastronomia, autentiche istituzioni del settore. Oggi, invece, si parla anche di blogger, sempre più specializzati in un determinato ramo: travelblogger, foodblogger, wineblogger…

Anche i proprietari di alberghi sono affascinati dalla viralità e l’influenza dei blogger, dal loro potere mediatico, ma la realtà è ben diversa dalle aspettative: non basta aprire un blog e pubblicare pochi post autoreferenziali per entrare nel circuito.

Bisogna creare connessioni, bisogna creare valore attraverso lo scambio e l’interazione con gli utenti e gli altri blogger. Una delle tecniche più utilizzate per raggiungere questi risultati è quella dei blog tour. Ne hai già sentito parlare? Sai cosa sono e come si organizzano?

Cosa è un blog tour?

Come suggerisce l’esperta in materia Federica Piersimoni

è un viaggio stampa dove al posto dei giornalisti ci sono i blogger. Niente di più, niente di meno. Si organizza una gita di almeno due o tre giorni e si dà la possibilità ai blogger di scoprire un territorio, di assaggiare la cucina del posto e, ovviamente, di pernottare in una o più strutture.

Nel frattempo il blogger racconta il suo viaggio attraverso gli strumenti che usa ogni giorno: smartphone e portatile sono indispensabili per fare live tweeting, per postare foto su Facebook e Instagram, per aggiornare il diario di viaggio. A proposito… come si fa live tweeing?

  • Scegli un hashtag
  • Usa le foto
  • Racconta dalla tua prospettiva

Per approfondire l’argomento c’è questo ottimo articolo del blog ufficiale di Twitter.

Perché è utile?

Perché porta visibilità, tanta visibilità. A patto che si rispettino determinate regole. La leva che dà forza al blog tour è l’indipendenza dei blogger, non vincolato da una redazione giornalistica e fedele solo al proprio pubblico.

Viral

Quindi è indispensabile lavorare sulla qualità dell’experience da proporre a chi parteciperà al viaggio. Un viaggio che deve puntare sul territorio, sulle particolarità locali e sull’accoglienza. Il blogger diventa un tramite, un cantastorie che comunica attraverso i canali social un’esperienza genuina, autentica, non artificiale.

Perché il blogger deve raccontare una storia, e lo deve fare attraverso Twitter, Facebook, Instagram… Il blog tour serve a far parlare di una destinazione, di un ristorante o di un albergo: sta agli organizzatori e ai proprietari delle strutture capire qual è la chiave giusta per orientare la comunicazione in termini positivi o negativi (per approfondire c’è anche questo post di Scritturavincente).

Vuoi metterti in gioco?

Una cosa è certa: per organizzare un blog tour c’è bisogno di una regia attenta, di una rete di contatti ben fornita e di un circuito intelligente nel quale muovere le diverse personalità. Qual è il target di riferimento? Di quali e quanti blogger hai bisogno? Quali sono i tempi organizzativi? E le spese?

Solo studiando questi dettagli è possibile sfruttare la forza virale dei blogger e portare buoni risultati senza forzature. Il tuo hotel o la tua destinazione è pronta per organizzare un blog tour?

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